Fiorella Valeria Paolini · ottobre 2026 · concept non commissionato
Ho riprogettato la home di u2y.io perché chi arriva capisca cosa compra: consulenti e software che trasformano i dati di un'azienda nei documenti che le chiedono. Stessi colori, stesse foto, stessi casi: cambiano ordine, parole e percorso.
Prova la home rifattale sigle lasciate senza spiegazione, su diciotto diverse nella home. Ora ognuna è spiegata la prima volta che compare.
La frase che spiega meglio Up2You l'ha detta un loro cliente: li ha scelti perché lo hanno aiutato «a rendere comprensibili e condivisibili tematiche complesse». La home faceva il contrario. L'ho riscritta perché faccia quello che il cliente racconta.







L'informativa sui cookie di u2y.io non ha un tasto per rifiutare, e chiuderla vale come consenso: per la cattura l'ho tolta dall'immagine senza toccarla. Marchio, foto, casi, citazione e schermata della piattaforma sono di Up2You.
Stesso numero di blocchi: cambiano l'ordine e quello che dice ciascuno. In giallo la mossa più grande: chi te lo chiede sale dall'ottavo blocco al terzo, e le sigle escono dal menu e si spiegano.
Il glossario esisteva già, ma stava in fondo al menu, sotto «Risorse».
Il titolo di oggi è un gioco di parole, e non dice cosa si compra. Quello nuovo dice cosa dai e cosa ti torna indietro, con le parole di chi guida un'azienda.La sostenibilità è l'ideale. Soprattutto per il tuo business. → Ci dai le bollette. Ti restituiamo il bilancio di sostenibilità.
Il motivo vero per cui una PMI cerca Up2You era scritto nel loro stesso sito, in un elenco all'ottavo blocco: il rating della banca e i requisiti dei grandi clienti. Ora è la seconda cosa che si vede, in tre porte: la banca, un grande cliente, la legge.
E accanto c'è la loro promessa più concreta, che prima stava solo in fondo, sopra il modulo.Soluzioni di sostenibilità → Parla con un consulente · Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo
Diciotto sigle diverse in home, e una sola spiegata: LCA, «analisi del ciclo di vita». Ora ognuna, passandoci sopra o toccandola, dice in una riga cos'è; e un blocco intero le traduce, con accanto chi te le può chiedere.
Era la prima cosa della pagina, prima ancora del logo, e chiedeva di adeguarsi a una sigla.Rendi conforme la tua azienda alla direttiva EmpCo → Da settembre 2026 non si può più scrivere «green» o «eco» senza prove
Prima erano due schede separate, «Consulenza e AI» e «Piattaforma dedicata». Ora si vedono lavorare insieme: sullo schermo della piattaforma compare la nota del consulente che corregge un dato.
Climax, Choral e Network sono nomi di marca: restano, ma sotto. Sopra c'è il lavoro che fanno.Quanto emetti · La sostenibilità in un posto solo · I dati dei fornitori
Si scorre, oppure si clicca sui tre passi: i documenti dell'azienda entrano nella piattaforma ed escono i tre che le hanno chiesto. È il servizio dall'inizio alla fine, nell'ordine in cui succede.
I documenti sono disegnati in codice, con dati di esempio di un'azienda qualunque; lo schermo è quello vero della loro piattaforma. La nota del consulente dice una cosa che un consulente dice davvero: il gasolio dei vostri furgoni va tra le emissioni dirette.

Il lavoro è sulla chiarezza, non sul gusto. Per questo la grafica resta la loro.
Una home deve aprirsi in fretta anche al telefono, e funzionare per chiunque la usi.
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